Privati, associazioni o aziende possono sostenere Bolzano Danza in vari modi, dando un contributo prezioso per promuovere la qualità artistica nella nostra regione. Il Festival è un evento culturale che crea community superando ogni barriera linguistica e culturale e dialogando con tutte le arti: musica, design, architettura e arti figurative. Perciò chi sostiene il Festival promuove la cultura, l’integrazione, la sostenibilità e… la bellezza!
Bolzano Danza 2025: un’onda di energia vitale e passione
Pubblicato il 17.06.2025
- articolo
Dal 18 luglio al 1° agosto il Festival Bolzano Danza torna ad accendere l’estate della città!
La 41ª edizione apre le porte a una nuova avventura dal titolo Insurrezione, primo capitolo di una trilogia immaginata dalla Direzione artistica di Anouk Aspisi e Olivier Dubois. È l’inizio di un nuovo ciclo che nel 2025 invita ad alzarsi, a cambiare prospettiva, a dare voce alle verità più profonde che abitano in noi. Per due settimane Bolzano diventerà città-palcoscenico per oltre 30 appuntamenti tra spettacoli, performance open air, incontri con gli artisti, prime assolute, attività partecipative, esplorazioni in luoghi inattesi e progetti capaci di connettere danza, scienza e comunità.
I grandi nomi della danza contemporanea
Il cartellone 2025 è un viaggio fra le stelle della danza mondiale. Tra gli ospiti più attesi:
- Angelin Preljocaj, che inaugura il festival con la potente doppia creazione HELIKOPTER/LICHT
- Lia Rodrigues, con lo spettacolo culto Encantado, direttamente dalle favelas di Rio de Janeiro
- Gisèle Vienne, con una pièce ispirata ai club underground della Berlino Est
- Mette Ingvartsen, con la prima italiana del rituale danzato Delirious Night
- Martin Zimmermann, con Louise, creazione tutta al femminile tra circo e teatro
- Cherish Menzo, con DARKMATTER, corpo afro-futurista tra hip-hop e introspezione
- François Chaignaud e Théo Mercier, con l’ipnotica Radio Vinci Park
E ancora, ad aggiungere passione, slancio e creatività al programma una nuova generazione di coreografi italiani e internazionali – da Marco D’Agostin a Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, da Stefania Tansini a Fabritia D’Intino, fino ai talenti sostenuti da network come Anticorpi XL e il progetto BoNo! – che raccontano il presente con immaginari potenti, linguaggi ibridi e nuove forme di partecipazione.
Nuovi progetti, nuovi sguardi
EXTRADANZA
Il 26 luglio, i Prati del Talvera diventano il cuore pulsante di una pirotecnica giornata-evento aperta a tutte le forme di danza. Performance diffuse, semplici appassionati e professionisti, scuole e associazioni locali si alterneranno per celebrare la forma del movimento come linguaggio universale. Un format ispirato all’esperienza parigina 1 km de danse, che per la prima volta arriva in Italia!
OPENLAB
Un ponte tra arte e scienza prende forma con due progetti triennali:
- Landi’s Cube (23 luglio), a cura di Margherita Landi in collaborazione con NOI Techpark, esplora la danza attraverso la realtà virtuale. Il pubblico potrà indossare visori VR e immergersi in un’esperienza performativa interattiva.
- Border Lab, sviluppato insieme a EURAC Research, riflette su confini, mobilità e identità attraverso una tavola rotonda tra artisti e ricercatori.
BoDA
Il cuore pulsante del Festival
BoDA sarà la nuova casa aperta del Festival al Parco dei Cappuccini: uno spazio vivo, sociale, attraversato da incontri con gli artisti, talk, proposte food & drink. Aprirà le porte il 18 luglio, dopo lo spettacolo d’apertura, con un Opening Party firmato dal collettivo Cult Of Magic.
Un Festival che abbraccia la città
Accanto agli spazi teatrali canonici, Bolzano Danza continua a reinventare i luoghi della città:
- Castel Mareccio e il Parco delle Semirurali ospitano Wild Descent, omaggio site-specific di Olivier Dubois
- Fiera Bolzano accoglie l’universo sospeso di Radio Vinci Park
- Museo Mercantile, Fondazione Antonio Dalle Nogare, Nuova Libreria Cappelli diventano sedi di spettacoli, anteprime e incontri
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